SEO ed usabilità del sito: un rapporto in rapido cambiamento

SEO ed usabilità del sito

SEO ed usabilità del sito

Il rapporto tra ottimizzazione per i motori di ricerca e usabilità dei siti web è stato oggetto nel corso del tempo di importanti variazioni e diverse interpretazioni.
Concettualmente questi due aspetti sono indipendenti l’uno dall’altro, ma la loro coesistenza è fondamentale per il successo del sito: il lato SEO è indispensabile per indirizzare gli utenti verso i propri contenuti mentre l’usabilità diventa il fattore predominante per massimizzarne il tasso di conversione nel momento in cui l’utente vi accede.
L’usabilità in ambito informatico ha assunto un ruolo fondamentale negli ultimi anni tanto da divenire in pochi decenni una branca a sé stante conosciuta con il nome di Interazione Uomo-Computer. Con l’avvento e la crescente diffusione del web marketing e dello shopping online, l’interazione Uomo-Computer è stata oggetto di un’esponenziale crescita di interesse: una buona progettazione si è dimostrata infatti fondamentale per ridurre il tasso di errori, ridurre le ore di supporto (ed i costi annessi) destinate agli utenti ed incrementare le vendite.

Rendere un sito ‘friendly’ per i motori di ricerca:

Ovviamente l’usabilità non può di certo prescindere dall’ottimizzazione SEO: un sito web, per quanto ergonomico, sicuro ed efficiente, quasi sicuramente non riceverà abbastanza visite provenienti dal traffico organico se non si pongono le basi per renderlo Search Engine Friendly, rendendo quindi pressoché vani tutti gli sforzi profusi per rendere il sito interattivamente ineccepibile.
Ma questi due aspetti sono realmente così indipendenti tra di loro? Fino a qualche anno fa sembravano addirittura entrare spesso in conflitto.

Ad esempio, riempire di parole chiave un articolo (keyword stuffing) tende a minare in maniera considerevole l’usabilità del sito rendendo il testo innaturale e poco scorrevole, ma fino a poco tempo fa questo sembrava il prezzo da pagare per ottenere risultati discreti in ambito SEO, tanto da essere una pratica che ancora oggi fatica ad andare in disuso.

Tuttavia gli interventi posti in atto dai motori di ricerca sono stati in gran parte mirati a scoraggiare questo tipo di condotta da parte dei webmasters, introducendo con gli aggiornamenti più recenti algoritmi sempre più raffinati nell’individuare ed eventualmente penalizzare ogni tipo di “sovraottimizzazione” che renderebbe l’esperienza di navigazione e di lettura poco fruibile dal lato utente, ed incentivando invece il posizionamento di contenuti di qualità.

Penalità Google

Penalità Google

L’esperienza dell’utente al primo posto:

Ecco che allora usabilità e SEO sono diventati due aspetti strettamente connessi tra di loro: nel 2011 Google ha segnato una momento di svolta rinforzando il concetto di qualità come fattore per il posizionamento. Celebre è stato il tentativo (andato poi a buon fine ed introdotto lo stesso anno con il Panda Update) di sviluppare un algoritmo in grado di distinguere automaticamente siti usabili da siti di bassa qualità.
Raccogliendo ed analizzando i dati immessi da utenti umani che valutavano migliaia di siti ed esprimevano un feedback sulla qualità dei medesimi, in pochi mesi si è riusciti a predire algoritmicamente ciò che sarebbe stato giudicato qualitativamente povero per l’utente umano medio.
Se in passato quindi la priorità principale era quella di stabilire un equilibrio che coniugasse SEO ed usabilità demarcando una linea di confine oltre cui il sito, seppur ben ottimizzato, non potesse più definirsi soddisfacente sotto l’aspetto dell’ergonomia, attualmente i motori di ricerca, evolvendo con algoritmi sempre più sofisticati nel tentativo di far convergere questi due elementi, stanno dimostrando al webmaster moderno la necessità di concentrarsi su un più ampio concetto che tenda a porre in primo piano l’esperienza utente.

Veronika Gazsiova

Veronika Gazsiova, grafico pubblicitario e Project Manager per la tipografia online StampaVolantini.org. Si appassiona al mondo del Web Marketing, alle nuove tecnologie pubblicitarie ed alle tematiche SEO in genere. Attiva guest blogger, attualmente svolge anche collaborazioni freelance in qualità di Seo Specialist.Contatti: veronikagazsiova@gmail.com

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