Professione Scrittura

Consulenza SEO | Digital Marketing | Digital PR

Menu
  • Home
  • SEO
    • Consulente Seo
    • Consulente GEO e AEO
    • Seo Copy
  • Seo White Label
  • Siti WordPress
  • Web Reputation
    • Digital PR
    • Link Building
  • Ufficio Stampa
  • Formazione
  • Servizi e Prezzi
  • Chi Sono
    • Mi presento
    • Alcuni miei lavori
    • Parlano di me
    • Contatti
  • Blog
Menu

Digital PR

Consigli, guide e approfondimenti sul mondo delle Digital PR, le pubbliche relazioni digitali. Scopri tutto quello che c’è da sapere su questo strumento di digital marketing.

Digital-PR

Digital PR, non solo link. Guida per aumentare la tua reputazione online

Posted on 16 Agosto 20258 Luglio 2026 by Pierfrancesco Palattella

Quando si parla di Digital PR, la prima cosa che viene in mente sono i link; certo, ottenerli da siti autorevoli è un’ottima strategia per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca e l’autorità del proprio brand. Ma se si pensa che la Digital PR sia solo questo, ci si sta perdendo una fetta enorme del suo potenziale. La vera sfida è costruire una reputazione online solida e duratura, e questo non si fa solo con i link.
La Digital PR è un ecosistema complesso, dove ogni azione è mirata a rafforzare la presenza e la percezione di un brand: si tratta di un processo continuo di creazione di relazioni con giornalisti, blogger, influencer e altri opinion leader del proprio settore di riferimento. Questi rapporti sono la chiave per ottenere non solo link, ma anche menzioni, interviste e la possibilità di pubblicare articoli di approfondimento su testate online di rilievo.

Ma perché tutto questo è così importante?

Perché la fiducia è il bene più prezioso online. Un utente si fida di più di un’informazione letta su un blog specializzato o un’intervista su un giornale online rispetto a un semplice post sponsorizzato.

Oltre backlink: le altre vie per una reputazione forte

La Digital PR è un campo composito che non si limita a ottenere link, come accade nella link building (leggi: Digital PR e Link Building, differenze), ma si estende a una serie di tattiche che, se integrate in una strategia coesa, possono portare a risultati straordinari per la propria web reputation. Vediamo gli altri strumenti cui fare ricorso in una strategia integrata di Digital PR.

  1. Interviste e guest post su testate di settore

Uno dei modi più potenti per costruire autorevolezza è diventare una fonte di informazione affidabile per i media. Offrirsi per un’intervista o scrivere un guest post su una rivista online, un giornale o un blog di settore può posizionare come un esperto. Non si sta semplicemente “vendendo” un prodotto o un servizio, si sta condividendo la propria conoscenza e l’esperienza. Questo genera un senso di fiducia e credibilità che nessun link può eguagliare. Basti pensare a come l’essere citati da testate quali Wired o Forbes crei immediatamente un’aura di competenza e successo.

  1. Le menzioni non linkate (e perché sono preziose)

Mentre i link sono fondamentali per la Seo, le menzioni e le citazioni non linkate sono altrettanto cruciali per la brand awareness. Una menzione su un blog influente, un forum di discussione o un podcast, anche senza un link diretto al proprio sito, aumenta la visibilità e la riconoscibilità. I motori di ricerca sono sempre più sofisticati e capiscono che una menzione è un segnale di rilevanza. Inoltre, queste menzioni spingono gli utenti a cercare il soggetto o il brand citato, aumentando il traffico diretto e l’interesse organico. Monitorare queste menzioni è essenziale per capire come un brand venga percepito e per intervenire in modo proattivo, se necessario.

  1. Coinvolgimento sui social media e content marketing

La Digital PR non si svolge solo su siti esterni, ma anche sui canali che è possibile controllare in prima persona: i profili social e il blog aziendale sono piattaforme perfette per mostrare la propria esperienza. Condividere contenuti di valore, partecipare attivamente a discussioni e rispondere ai commenti non solo crea una community attorno al brand, ma rafforza anche l’immagine di esperto del settore. Basti pensare ad un post su LinkedIn che diventa virale, o a un video su YouTube che genera migliaia di visualizzazioni: questi non sono link, ma strumenti potentissimi di Digital PR.

  1. La costruzione di una rete di relazioni autentiche

Alla base di ogni strategia di successo c’è la relazione umana, ancora oggi in epoca di web. Non si tratta solo di inviare comunicati stampa a tappeto, ma di creare un rapporto genuino con i giornalisti e gli influencer. Seguire i loro lavori, interagire con i loro contenuti e offrire spunti che siano realmente di interesse per il loro pubblico. Solo così si potrà mirare a diventare per loro un punto di riferimento, una persona da contattare quando avranno bisogno di un commento esperto o di un’analisi approfondita su un determinato argomento.

Le Digital PR come strategia olistica

Per concludere, la Digital PR è molto più di un’attività di costruzione di un profilo link da siti importanti (fermo restando l’importanza di tale attività): è una strategia olistica che combina l’ottenimento di link con la costruzione di una reputazione, l’aumento della visibilità e la creazione di relazioni significative. Ogni volta che si procede a pianificare la propria strategia di Digital PR, non si dovrebbe pensare soltanto ai backlink, ma a come si possa diventare un’autorità indiscussa nel proprio settore. In questo modo, i link arriveranno, ma la cosa più importante è che si andrà a rafforzare la propria web reputation.

Category: Digital PRWeb Marketing
Digital-PR

Link Building vs. Digital PR: differenze e punti in comune

Posted on 11 Luglio 20258 Luglio 2026 by Pierfrancesco Palattella

Per chi si occupa di Seo, l’autorevolezza è da sempre uno dei fattori più importanti in termini di ranking; ci sono diversi modi per far crescere questo parametro, soprattutto oggi che la Seo è diventata liquida, non può essere riferita più soltanto ad un unico ambito ma deve prevedere ottimizzazioni su tutta la rete.
Da sempre tra i fattori di ranking più ‘ascoltati’ da Google ci sono i link, una sorta di citazioni e il motore di ricerca percepisce come segnale di importanza da attribuire al sito che viene linkato. Ovviamente maggiore è l’autorevolezza di chi il link lo mette e più sarà utile il link in oggetto.

Fin qui nulla di nuovo. In materia di collegamenti da siti esterni si è assistito nel corso degli anni ad una evoluzione che consente, oggi, di avere 2 strumenti affini ma con differenze sostanziali (spoiler: è bene utilizzarli entrambi in sinergia). Si tratta di Link Building e Digital PR. Vediamo nel dettaglio punti in comune, differenze, pro e contro di ciascuna di queste due strategie di Seo off-site.

Link Building, acquisire link

La Link Building è una strategia di Seo off-site che ha come obiettivo primario l’acquisizione di backlink da altri siti: un backlink è, agli occhi di Google, un segnale di fiducia che un sito web esprime verso un altro. L’obiettivo è migliorare il posizionamento organico di un sito aumentando la sua autorevolezza di dominio (Domain Authority) e la sua pertinenza agli occhi degli algoritmi.
La Link Building ha la caratteristica di dover cercare di portare in alto determinate parole chiave di un sito, motivo per il quale si tende a richiedere link su anchor text specifiche; è, quindi, un approccio molto tecnico, quasi numerico, basato su quanti link sono stati ottenuti, da quali siti e con quali anchor text. L’interazione è mirata e spesso diretta, con l’obiettivo di “ottenere il link” il più rapidamente possibile.
Per questa sua natura, da sempre esiste un mercato di link placement a pagamento nel quale si vanno ad acquistare, da siti ritenuti autorevoli, contestuali e quindi utili, link a pagamento con indicazioni specifiche in termini di anchor text; una pratica che deve essere comunque condotta in modo equilibrato in quanto, se abusata, può portare a penalizzazioni da parte di Google (il quale la sconsiglia se non gestita correttamente, ovvero con l’attributo rel=”sponsored” o rel=”nofollow”).

Digital PR, migliorare l’autorevolezza del brand

La Digital PR (Public Relations digitali) è una strategia di digital marketing che si concentra sulla creazione di relazioni con giornalisti, blogger, influencer e figure autorevoli del settore. L’obiettivo principale non è solo ottenere un link, ma costruire la reputazione e l’autorevolezza del brand, generando menzioni, visibilità, traffico di qualità e, di conseguenza, anche backlink.
Le Digital PR sono, in sostanza, una versione multimediale delle tradizionali pubbliche relazioni e, con riferimento ai giornali, dei ‘vecchi’ publiredazionali. La finalità è quella di fare in modo che, chi effettua una ricerca in rete su un determinato brand, trovi una serie di risultati autorevoli che parlano di quel brand stesso.

Differenze fondamentali tra Link Building e Digital PR

Le differenze sostanziali tra Link Building e Digital PR sono evidenti: la Link Building ha come scopo principale il miglioramento del ranking Seo tramite backlink mirati, in termini di quantità, qualità e anchor text. La Digital PR, invece, ha come obiettivo primario la visibilità del brand, la reputazione e l’autorevolezza, con i link che ne sono una conseguenza naturale.
Ecco allora che la Link Building, soprattutto nelle sue forme più “aggressive”, può puntare a un grande numero di link, anche da siti di minore qualità, per ottenere un impatto rapido sul ranking. La Digital PR invece, si concentra sulla qualità: un’unica menzione su un’importante testata giornalistica o un blog di settore ha un valore immensamente superiore a decine di link da siti di scarsa rilevanza.
Altra differenza è legata al tono ed all’approccio degli articoli da scrivere: nel caso della Link Building è, quasi sempre, diretto, finanche transazionale; nel caso delle Digital PR invece è più teso a parlare di un brand, delle sue peculiarità e delle caratteristiche, così da aumentarne la consapevolezza e l’autorevolezza.

I punti in comune

Detto delle differenze, ci sono anche punti in comune tra Digital PR e Link Building: come premessa è bene dire che non sono mondi separati, ma due facce della stessa medaglia e che, come anticipato sopra, sarebbe bene sfruttarle entrambe all’interno di una attività di digital marketing tesa a far decollare un progetto in rete.
Il punto di partenza in comune è legato alla tipologia dei backlink, che in entrambi i casi dovrebbero essere di qualità: è, questo, il cuore della Seo. Entrambe le strategie riconoscono l’importanza dei backlink come segnale di fiducia per i motori di ricerca. Un link da un sito autorevole è un asset prezioso sia per la Seo che per la reputazione del brand.
Altra affinità, per avere successo in entrambi i campi, è indispensabile avere contenuti di alta qualità. Senza un articolo, una guida o una ricerca degna di essere citata non si può fare Link Building né Digital PR. Infine, entrambi gli approcci richiedono una strategia di outreach, quindi di ricerca e contatto di media autorevoli dove svolgere queste attività.

Pro e contro della Link Building

Veniamo ad analizzare rapidamente i pro e i contro di ciascuna di queste strategie: se l’unico obiettivo è migliorare rapidamente il posizionamento per specifiche keyword, la Link Building diretta può essere molto efficace in quanto ha un maggiore focus sul ranking; è inoltre possibile avere un controllo maggiore sul tipo di link, sull’anchor text e sulla pagina di destinazione. Inoltre, , i risultati possono essere più rapidi rispetto alla Digital PR, che richiede la costruzione di relazioni a lungo termine
C’è però il rischio di penalizzazioni, come detto: le strategie particolarmente aggressive o l’acquisto massivo di link possono portare a sanzioni da parte di Google, con conseguenze devastanti sul traffico organico. C’è, poi, un minore impatto sul brand in quanto non sempre un link si traduce in visibilità o traffico diretto, perché l’obiettivo principale non è l’interesse del pubblico, ma il segnale per Google.

Pro e contro delle Digital PR

Viceversa con le Digital PR i link ottenuti sono generalmente di altissima qualità, provengono da fonti autorevoli e hanno un forte impatto positivo sulla Seo. La strategia costruisce la reputazione del brand e lo posiziona come un leader di pensiero nel suo settore aumentando reputazione e autorevolezza. Le menzioni su siti influenti portano un traffico diretto e qualificato, oltre al beneficio Seo.
Inoltre, le Digital PR sono una strategia a lungo termine. Costruire relazioni e ottenere menzioni può richiedere mesi. Non si ha il controllo sull’esatto posizionamento del link, sull’anchor text o, in alcuni casi, se il link verrà inserito o meno. L’approccio personalizzato e relazionale rende difficile scalare la strategia su larga scala in modo rapido.

Quale strategia seguire?

In conclusione, Link Building e Digital PR non si escludono a vicenda, ma si completano. L’approccio ideale è quello di unire il meglio di entrambi i mondi: utilizzare la Digital PR per costruire un profilo backlink naturale e autorevole, che generi allo stesso tempo visibilità e reputazione, e integrare, dove opportuno e con cautela, strategie di Link Building più dirette per consolidare il posizionamento su keyword specifiche. È questo un approccio integrato che può portare risultati notevoli con il passare del tempo.

Category: Digital PRSeo e ottimizzazione siti
press release online

Come scrivere una Press Release efficace per giornali online

Posted on 25 Maggio 202514 Agosto 2025 by Pierfrancesco Palattella

Nell’era digitale, dove l’informazione viaggia alla velocità della luce, la comunicazione con i media ha subìto una profonda trasformazione. La “press release”, un tempo strumento formale e spesso ingessato, si è evoluta in un formato dinamico e versatile, adattato alle esigenze del web. Scrivere comunicati stampa e redazionali per media online non significa solo informare i giornalisti, ma anche creare contenuti che siano facilmente condivisibili, ottimizzati per i motori di ricerca e in grado di catturare l’attenzione di un pubblico sempre più vasto e frammentato.
L’aspetto fondamentale di questo processo risiede nella capacità di unire l’autorevolezza del giornalismo tradizionale con le dinamiche di viralità e interazione tipiche della rete, trasformando un semplice annuncio in una notizia di impatto.

Press Release, comunicati stampa e Digital PR

Prima di addentrarci nella stesura di un comunicato stampa, è fondamentale comprendere il contesto in cui si inserisce oggi: le Digital PR. A differenza delle PR tradizionali, che si concentravano su giornali cartacei, radio e TV, la Digital PR ha un raggio d’azione molto più ampio. Si tratta di costruire relazioni con giornalisti, blogger, influencer e podcaster, non solo per ottenere una menzione, ma per generare un vero e proprio “ecosistema” di contenuti che parli Di un brand.
L’obiettivo non è solo informare, ma anche ottenere backlink in entrata, essenziali per il posizionamento sui motori di ricerca (Seo); un buon comunicato stampa, in questo scenario, diventa uno strumento per avviare una conversazione, non solo per veicolare un’informazione. Ecco allora che è bene prendere confidenza con i vari strumenti e con le relative definizioni: quando si parla di Press Release si fa riferimento a quello che tradizionalmente, in Italia, è un comunicato stampa. Che a sua volta è diverso dalle Digital PR.

Comunicato stampa tradizionale vs. Digital PR

Il comunicato stampa tradizionale era un documento formale, spesso inviato via fax o email, con l’obiettivo di informare i giornalisti su un evento, un lancio di prodotto o una notizia aziendale. Il suo successo dipendeva dalla capacità del giornalista di cogliere l’interesse e decidere di scrivere un articolo, oltre che da aspetti relazionali.
Il comunicato stampa per la Digital PR è un documento più dinamico, creato per essere facilmente digeribile, condivisibile e ottimizzato per il web. Non è solo un punto di partenza per i giornalisti, ma può diventare esso stesso un contenuto virale. Include elementi multimediali, link e, soprattutto, è scritto per un pubblico che non è solo il giornalista, ma anche i lettori finali. Il focus si sposta dalla mera notizia alla creazione di un contenuto di valore che possa essere ripreso e diffuso online.
Le Digital PR sono incentrate ampiamente sul brand, su un prodotto o servizio e devono suscitare l’interesse del lettore, oltre che andare a costruire una web reputation solida. Sono queste le differenze sostanziali tra un comunicato stampa tradizionale (o Press Release) ed un articolo di Digital PR.

Guida alla scrittura di un comunicato stampa per il web efficace

Un comunicato stampa per i media online deve essere una combinazione di informazione e persuasione (leggi: come scrivere contenuti persuasivi per il web), strutturato in modo da catturare l’attenzione in pochi secondi e offrire tutti gli strumenti necessari per la diffusione della notizia. Gli elementi fondamentali per una press release di successo sul web sono i seguenti:

  1. Il titolo: la notizia in una manciata di parole

Il titolo è la cosa più importante. Deve essere conciso, intrigante e contenere le parole chiave principali. Immagina il titolo come un tweet o un post di Facebook: deve essere in grado di comunicare l’essenza della notizia in una manciata di parole. Deve essere ottimizzato per i motori di ricerca, includendo le parole chiave per le quali vuoi essere trovato. Evitare titoli troppo generici o troppo autocelebrativi, e concentrati su ciò che è realmente nuovo e rilevante per il lettore.

  1. Il Lead: il riassunto essenziale

Il lead, o primo paragrafo, è un riassunto di tutta la notizia. Deve rispondere alle cinque W del giornalismo: Chi (Who), Cosa (What), Dove (Where), Quando (When), Perché (Why). Questo paragrafo deve contenere tutte le informazioni cruciali, in modo che un giornalista, anche leggendo solo questo, possa avere una visione completa della notizia. Da includere il nome dell’azienda, il prodotto o l’evento di cui si parla, la data, il luogo e l’importanza della notizia.

  1. Il corpo, lo sviluppo della notizia

Dopo il lead, il corpo del comunicato stampa deve sviluppare la notizia in modo più dettagliato. Utilizzare paragrafi brevi e chiari, evitando frasi troppo complesse, includendo citazioni di figure chiave dell’azienda (CEO, fondatori, esperti), che aggiungono un tocco umano e autorevole alla notizia. Le citazioni dovrebbero essere dirette e concise, esprimendo un’opinione o un’emozione, non solo ripetendo fatti.

  1. Elementi multimediali e risorse aggiuntive

A differenza di un comunicato tradizionale, quello per il web deve essere ricco di elementi multimediali. Inserire link ad immagini ad alta risoluzione (loghi, foto del prodotto, ritratti dei portavoce); un video di presentazione, un’intervista, un’anteprima; link al sito web, ai profili social, a un post sul blog; materiale extra come infografiche, slide, report.

  1. Boilerplate e contatti

Alla fine del comunicato, va incluso il boilerplate: un breve paragrafo che descriva l’azienda, la sua missione e i suoi valori. È una sorta di “carta d’identità” aziendale, che fornisce un contesto aggiuntivo. Subito dopo, vanno inseriti i contatti della persona di riferimento per i media con nome, email, numero di telefono e un link al profilo LinkedIn.

In sintesi, la stesura di un comunicato stampa per la Digital PR è un esercizio di equilibrio tra l’essere informativi e l’essere ottimizzati per il web. L’obiettivo non è solo farsi notare, ma farsi trovare e offrire ai media tutti gli strumenti per raccontare al meglio la tua storia.

Category: Digital PRWeb Writing e Scrittura per la rete
Instagram spunta blu

Spunta blu Instagram e profilo verificato: l’importanza delle Digital PR

Posted on 26 Febbraio 202111 Agosto 2025 by Pierfrancesco Palattella

È il sogno di tutti, almeno di coloro i quali passano buona parte delle proprie vite sui social cercando di monetizzare, magari anche semplicemente di apparire per far vedere ai propri competitor di avere più follower ed engagement (possibilmente follower reali, anche se richiede più fatica). Quella mitica spunta blu ambita da molti, segno di profilo verificato da Instagram.
Quando compare quella sorta di ‘v’ di colore blu accanto al nome di un account, significa che l’account stesso è verificato (un po’ come accade per Twitter) e che, di conseguenza, quello su cui si sta navigando è un profilo verificato, ufficiale di quella persona o di quel dato brand. Una novità che era stata introdotta nel 2018 soprattutto per capire se i profili di personaggi famosi potessero essere considerati autentici e reali.
Account ufficiali ed account non ufficiali: quante volte si fa confusione? Ecco allora che IG ha deciso di metterci una pezza andando lui a stabilire quando un profilo possa considerarsi verificato. Già, ma come si fa a verificare un profilo Instagram e cosa occorre?

Cosa occorre per verificare un profilo Instagram

Per avere questa sorta di marchio di originalità ed autenticità del proprio profilo, è necessario avviare una procedura su Instagram: iter che prevede l’accesso al proprio profilo tramite login, quindi accesso alle impostazioni dell’account da dove si dovrà selezionare la voce “richiedi verifica”. A questo punto sarà necessario compilare il relativo modulo per inviare la domanda di autenticazione andando ad inserire tutte le informazioni richieste. Si tratta perlopiù di informazioni di carattere personale, che devono essere poi accompagnate dall’upload del proprio documenti di identità.
Sarà poi compito del team di Instagram andare a verificare che ci siano i requisiti per richiedere il badge di autenticità del profilo; una lista di questi requisiti è presente al seguente link di Facebook dove vengono elencati i punti per ottenere la spunta blu sia su FB che su IG. Quella che un tempo avevano solo i profili vip e che ora può essere richiesta da tutti, a patto di presentare determinati requisiti.

Come ottenere la spunta blu su Instagram

I punti di partenza sono quelli di rispettare prima di tutto le varie condizioni d’uso e gli standard del social. Quindi è fondamentale, per ottenere la spunta blu di Instagram:

  1. avere una foto di copertina,
  2. avere una foto del profilo,
  3. avere un nome che sia accettabile dal social.

Ci sono poi due aspetti molto interessanti quando si parla di ottenere la spunta blu, ovvero l’unicità del profilo e la rilevanza: il primo aspetto come evidente si riferisce al fatto che l’account dovrà essere l’unico riferito a quella data entità, persona o azienda che sia. La questione della rilevanza è un po’ più complessa: l’account da verificare si deve infatti riferire a persona o brand molto noto e particolarmente ricercato in rete. A questo riguardo vengono presi in considerazione anche i vari organi di informazione che, sul web, parlino di quell’entità.

L’importanza delle Digital PR per verificare un profilo Instagram

In sostanza per verificare un profilo Instagram può essere utile un lavoro di Digital PR. Partiamo comunque da un dato di fatto: chiunque può ottenere la spunta blu su Instagram, anche se non è famoso. Ognuno può essere verificato, seppur le caratteristiche richieste possano essere un po’ difficili da soddisfare.
Questo in virtù del fatto che per avere la spunta blu occorre che il proprio brand o la propria persona abbia credibilità in rete e sui social. Ecco allora che avere una serie di media che parlino proprio di quel brand o di quella persona può essere un qualcosa di molto importante per accelerare il processo.

Instagram richiede una buona brand reputation

Chi segue questo blog sa che non mi occupo principalmente di social, ma mi è capitato di supportare alcuni clienti per il discorso della verifica dell’account Instagram. In tutti quei casi si è dovuto lavorare creando una reputazione credibile in rete così da ottenere la famosa rilevanza. Che è un concetto che sta prendendo sempre più piede nel mondo multimediale, come abbiamo visto anche per il discorso della scrittura eat e del posizionamento su google dei siti.
Per avere autorevolezza su Instagram in sostanza è determinante anche quello che si dice al di fuori di Instagram, sul web. Espandere la propria visibilità è il modo migliore per aumentare le chances di ottenere la tanto agognata spunta blu.

Vantaggi di avere la spunta blu

Ecco perché si tende a lavorare molto di Digital PR per ottenere la verifica del profilo: di base crearsi una buona web reputation è importante sotto tanti punti di vista. Anche per ottenere la spunta blu, dato che dopo aver inviato al richiesta, Instagram procederà ad esaminarla cercando di capire se il profilo in questione sia realmente autorevole e rilevante. Se si riesce ad avere la spunta blu i vantaggi saranno molteplici. Si parla in particolare di:

  • Evitare di essere confusi con altri profili: fattore che riguarda soprattutto profili di vip o aziende / brand importanti. Spesso sui social, non solo IG, si tende a trovare tanti profili finti riferiti a personaggi noti; che, ironia della sorte, rischiano di comparire anche in posizioni migliori nei risultati di ricerca. La verifica del profilo su Instagram assicura di apparire nella parte superiore dei risultati per le ricerche del proprio marchio.
  • Aumentare autorevolezza e visibilità: quando si ottiene la spunta blu di profilo verificato il profilo stesso avrà tutt’altro impatto agli occhi dei visitatori. Apparirà più autorevole e, soprattutto, affidabile in quanto si avrà la certezza di autenticità.

Il “segreto” per avere la spunta blu su Instagram

La verifica dell’account Instagram con richiesta di spunta blu è, quindi, un processo importante per aumentare la autorevolezza del proprio nome o brand. Un lavoro lungo, che richiede massima cura per la qualità, sia dentro al social che al di fuori, motivo per il quale si lavora tanto di Digital PR. Un aspetto che, spesso e volentieri, non viene tenuto in considerazione ma che può fare tutta la differenza del caso quando si richiede la verifica.
Come ultima postilla, da ricordare che appena si invia la richiesta si riceverà una notifica che informerà sull’esito della verifica. Nel caso in cui fosse rifiutata, sarà possibile provare nuovamente a partire da 30 giorni dopo. Ovviamente avendo l’accortezza, in questo lasso di tempo, di fare qualcosa di diverso per aumentare le possibilità di essere accettati, come ad esempio migliorare la propria reputation in rete.

Category: Digital PRWeb Marketing
Digital-PR

Le Digital PR e la loro importanza nella Seo

Posted on 16 Aprile 20198 Luglio 2026 by Pierfrancesco Palattella

Un concetto che affonda e radici in una disciplina nota da sempre, quelle Public Relations (da cui la sigla PR, per l’appunto) che sono notoriamente alla base del marketing e più in generale della comunicazione. Con le pubbliche relazioni si va a promuovere un prodotto o un servizio dandogli risalto, rendendolo il più possibile noto, lavorando quindi di branding. Tutto questo trasposto al mondo della rete prende l’appellativo di ‘digitale’ diventando quindi digital PR.
Cosa vuol dire fare pubbliche relazioni sul web e in cosa consiste il lavoro di digital PR? La definizione è piuttosto intuitiva, si parla di:

“promuovere un prodotto o servizio attraverso pubbliche relazioni digitali, quindi in rete, prima che nel mondo reale.”

Questa come definizione di massima del concetto: perché a livello di Seo le digital PR hanno assunto altri significati che sono strettamente connessi a concetti quali Personal Branding e, soprattutto, Link Building.

Cosa sono le Digital PR

Con le digital PR si vanno a portare avanti pubbliche relazioni online, facendo quindi affidamento sugli strumenti multimediali. Un qualcosa che è indispensabile oggi, come facilmente intuibile, con il mondo che si è quasi del tutto spostato in rete.
Chi lavora come digital PR (con la sigla ‘PR’ da definizione storica si va ad indicare anche colui che lavora nelle pubbliche relazioni, il o la PR per l’appunto) tiene alta la reputazione di un brand in rete; aiuta gli utenti a scoprirne le peculiarità; fa in modo che se ne parli (bene, perché nel web marketing l’assunto ‘bene o male purchè se ne parli’ non trova troppo terreno fertile); tiene finanche i rapporti con i cosiddetti influencers, moderni megafoni che vanno quindi a sostituire quello che un tempo con le pubbliche relazioni si otteneva mantenendo rapporti con gli organi di stampa.
In sostanza si parla di comunicazione 2.0, quella che si muove principalmente in rete e che ha trasformato figure tradizionali che proprio nella comunicazione lavoravano, come ad esempio l’ufficio stampa.

“Le digital PR sono un cavallo di battaglia di questo nuovo modo multimediale di comunicare.”

Come si diventa digital PR

Detto cos’è e cosa rappresenta questa sigla digital PR, vediamo come si svolge il lavoro di digital PR e soprattutto come si diventa un PR digitale. Come sempre il mestiere si affina sul campo e parte dallo studio: non necessariamente dai tanti corsi digital PR che si trovano in rete, ma anche dall’attitudine personale che si sperimenta quotidianamente in rete.
D’altra parte l’evoluzione del web è proprio questa, oggi il pubblico potenziale è sostanzialmente infinito, sparso in tutta la rete, aumentabile grazie ad un sottobosco fatto di influencer, opinion leader, blogger. Tutto quello che può servire a far conoscere un brand in rete: perché la nuova declinazione delle pubbliche relazioni è proprio questa, dare visibilità ad un prodotto o servizio migliorandone la reputazione.

“Le digital PR possono essere viste come un qualcosa a metà strada tra public relations e Seo.”

Digital PR e Seo

E veniamo ora all’aspetto che maggiormente ci interessa in quanto tema centrale del nostro blog: il legame che esiste tra le digital PR e la Seo. Allargando ulteriormente il campo verrebbe da dire che il legame intercorre tra le digital PR ed il Web Markting in generale, perché si tratta di aumentare la visibilità di un marchio. E fare marketing, in questo caso in rete, ha proprio tale obiettivo.
Ma la Seo nello specifico è la disciplina che studia i motori di ricerca con obiettivo finale quello di ottimizzare il posizionamento di un sito. In che modo le digital PR possono giovare alla Search Engine Optimization? Esiste un legame?
Ovviamente si, perché da qualche tempo i meccanismi con i quali Google forma le su serp sono mutati, ad essere importanti non sono solo i link che si ricevono ma anche citazioni e finanche menzioni del brand.

“Un aspetto legato alla digital PR le cui campagne sono spesso incentrate su inserimento di citazioni e menzioni di un brand così da renderlo maggiormente autorevole agli occhi di Google.”

E qui entra in gioco il legame delle digital PR con la Link Building.

Digital PR e Link Building

In che modo questi due concetti sono legati? E, domanda successiva, come fare Link Building con le digital PR? Si tratta di due discipline del Web Marketing che sempre più, soprattutto negli ultimi periodi, sono viste come congiunte.
Nel valutare un sito Google tiene conto, come si accennava in precedenza, dei link che questo riceve. Un sito che linka il nostro lo fa tramite una anchor text, quindi una o più parole che vengono rese cliccabili e cliccando sulle quali si raggiunge il sito linkato.
Inutile nasconderlo, la Seo funziona (quasi esclusivamente, fino a poco tempo fa) sui link con anchor text strategico per migliorare il proprio posizionamento su quella data parola chiave. Per chi ha un sito che offre assistenza legale ad esempio, ricevere un link di qualità con anchor text ‘consulenza legale’ è qualcosa di molto gradito (ferme restando sempre la qualità e l’attinenza del sito che ci linka, aspetti fondamentali).

I link sul brand

Questi link devono (o sarebbe meglio dire, dovrebbero) essere naturali, non link comprati, ottenuti in modo spontaneo perché qualcuno ha valutato il nostro contenuto come utile ad un punto tale da essere menzionato e consigliato.
Ma da qualche tempo il tiro è stato leggermente spostato sia da chi lavora come Seo che da Google stesso, il quale tende a valutare al meglio la cosiddetta brand popularity o brand reputation. Quindi la fama in rete che ha un certo brand.
Ciò vale ovviamente anche per il consumatore. Pensiamoci bene: se dovessimo portare a termine un acquisto online, ad esempio di un paio di scarpe, su un dato ecommerce, la prima cosa che faremmo sarebbe quella di informarci in rete circa la reputazione di quel brand. Quindi prenderemmo il nome del sito e cercheremmo pareri in rete. Ed ecco che torna nuovamente il concetto di digital PR.

“Da sempre l’attività tradizionale di pubbliche relazioni si muove in ottica di crescita di un brand. Si pensi alle classiche campagne sui giornali e media nazionali per dare risalto ad un marchio.”

Come impostare una campagna Seo con Link Building e Digital PR?

Oggi tutto questo avviene online tramite le digital PR che utilizzano tanti strumenti a tale scopo, comprese campagne di promozione con annessi link che siano incentrate sul brand. Il link branding passa tramite campagne di comunicati su siti e testate giornalistiche (anche su media offline, perché il Web Marketing è un concetto sempre più inclusivo) per ottenere visibilità.
Il consiglio, quando si imposta una campagna Seo, è quello di alternare tanto tecniche di Link Building quanto di digital PR; lavorare quindi sul brand in alternativa a link ottenuti, possibilmente in modo naturale, con anchor text più commerciali. Solitamente si tende ad utilizzare siti di portata nazionale, come ad esempio testate giornalistiche affermate, per le digital PR.

Digital PR e Link Building: quali differenze?

Questo perché tra digital PR e Link Building intercorrono alcune differenze di forma e sostanza. Chi opera con la Link Building di base vuole aumentare il traffico verso il proprio sito, magari con specifiche parole chiave di settore. Il tutto passa da una salita nelle serp per quelle date parole.
Viceversa chi opera con le Digital PR è maggiormente interessato a diffondere il brand, paradossalmente anche senza avere link diretti verso il sito da promuovere (o almeno, non necessariamente). Si deve cercare di aumentare l’attenzione dell’utente per un brand, di stuzzicare la sua curiosità migliorando la visibilità del marchio in questione.
Per fare questo come detto, ci si affida a media noti, si richiede finanche il supporto di figure quali blogger, influencer, opinion maker. Con la Link Building (o Link Earning, quindi link ottenuto in modo del tutto naturale, guadagnato sul campo per meriti legati alla qualità dei contenuti proposti) quello che conta è, spesso e volentieri,

“soltanto avere un link che ci aiuti a migliorare il posizionamento nella serp per quella data chiave di ricerca.” (Link Building)

Meglio Link Building o Digital PR pe la Seo?

Qual è quindi la strategia migliore per fare Seo? Conviene optare per campagne di digital PR o per Link Building? Ovviamente la risposta è sempre nel mezzo, nel giusto equilibrio dove si nascondono, come sostenevano gli Antichi Romani, le virtù più evidenti.

“Una campagna di digital PR è un qualcosa che possiamo controllare direttamente, andando a gestirla in ogni suo passaggio”

Viceversa i link sono spesso fuori controllo (in quanto dovrebbero essere naturali, ottenuti senza pagare) e quindi gestire tutti quelli che entrano può essere complicato a meno che non si predisponga una strategia di Link Building studiata a tavolino. Il che ha comunque oneri e rischi.
Mischiando sapientemente queste due attività è possibile migliorare il posizionamento di un sito sui motori di ricerca (e quindi il relativo traffico di utenti); oltre che l’autorità del brand, quindi indirettamente del sito stesso.

Category: Digital PR

Articoli Recenti

  • GEO, AEO, LLM: sigle da conoscere per chi fa SEO nell'era dell'AI

    GEO, AEO, LLM: sigle da conoscere per chi fa SEO nell'era dell'AI

    Marzo 17, 2026
  • Come dominare AI Overviews e motori generativi nell'era dell’IA

    Come dominare AI Overviews e motori generativi nell'era dell’IA

    Novembre 6, 2025
  • Creare un Funnel di marketing efficace con SEO e contenuti

    Creare un Funnel di marketing efficace con SEO e contenuti

    Settembre 20, 2025
  • Digital PR, non solo link. Guida per aumentare la tua reputazione online

    Digital PR, non solo link. Guida per aumentare la tua reputazione online

    Agosto 16, 2025
  • Dall'intento di ricerca alla scrittura, come creare contenuti che soddisfino l'utente

    Dall'intento di ricerca alla scrittura, come creare contenuti che soddisfino l'utente

    Agosto 5, 2025

Richiedi un preventivo gratuito

Preventivo Seo

Leggi cosa dicono in rete di me

parlano di me

Categorie Articoli

  • Digital PR (5)
  • Intelligenza Artificiale (6)
  • Interventi (11)
  • Seo e ottimizzazione siti (29)
  • Siti Internet (11)
  • Web Marketing (16)
  • Web Writing e Scrittura per la rete (28)

Cosa posso fare per te

Offro servizi professionali di Scrittura per il Web, consulenza Seo e Web Marketing, gestione contenuti per siti e portali, servizi editoriali per il web, formazione in campo Seo / Seo Copy.

Social Network

facebook Instagram Linkedin twitter

Alcuni dei miei Servizi

 

    • Consulenza Seo
    • Consulenza Seo a Roma
    • Corsi di Formazione Seo
    • Realizzazione Siti
    • Testi per il Web

Contatti

Mail: info@professionescrittura.com

Cerca nel sito

©2026 Professione Scrittura