Lo storytelling: l’arte di scrivere raccontando una storia

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Storytelling

C’è uno strumento particolare molto utile per tutti coloro che si occupano di scrittura per il web e, più in generale, di web marketing. Un’arma che e utilizzata bene può contribuire a generare il tanto ricercato engagement portando nuovi visitatori al nostro sito e, ancor di più, andando a fidelizzare quelli già acquisiti.
Lo storytelling è l’arte di raccontare storie con la scrittura. Un concetto molto concreto al di là di questa definizione perché con lo storytelling non si vanno a raccontare favole: ma si cerca di comunicare qualcosa di utile raccontando storie.
Perché, come a tutti gli esperti o semplici appassionati sarà ben noto, le storie piacciono ed hanno la straordinaria capacità di colpire a fondo le emozioni del lettore / consumatore. Che tradotto in termini di (web) marketing, significa trovare un nuovo potenziale cliente.

La definizione di storytelling

Cercando di dare una definizione a questo concetto per capire cos’è lo storytelling e come utilizzarlo, possiamo affermare che si tratta di un metodo comunicativo che sfrutta la narrazione per arrivare alle orecchie di chi ascolta.
Una tecnica di scrittura per il web che, se bene utilizzata, si rivela essere tremendamente efficace: tramite lo storytelling si vanno a sfruttare le parole e le immagini (anche quelle virtuali, ovvero generate nella mente dei lettori da quanto scriviamo) per attirare l’attenzione.
Una disciplina ovviamente utilizzata anche nella comunicazione verbale, per mezzo di suoni e parole; con la diffusione del web e in particolare di quello che a noi maggiormente interessa, ovvero la scrittura per il web, ha preso piede il cosiddetto digital storytelling. Narrare una storia sfruttando la scrittura in rete.
Si va quindi a raccontare una storia per attirare l’attenzione di chi sta leggendo; e si fa veicolare il messaggio che si vuole far passare generando il desiderio nell’uditore. La parola chiave da ricordare è coinvolgimento: un utente coinvolto dalle storie che raccontiamo finirà inevitabilmente per avvicinarsi al nostro brand.

Raccontare una storia unica che resti nella mente

È questa l’essenza dello storytelling: raccontare una storia unica, che resti scolpita nella mente di chi ascolta. Anche se poi nel concreto non stiamo narrando niente di così profondamente incredibile: ma il modo in cui lo diciamo, le emozioni che riusciamo a generare e le immagini che andremo a evocare…quelle si. Resteranno bene impresse.
Per quanto cinico e poco simpatico possa sembrare, molti utenti non ricordano troppo di quanto gli viene proposto: quello che resta nelle loro menti è il ‘come’. Chi a distanza di anni ha dimenticato lo slogan famoso dell’Adidas ‘impossible is nothing’? Probabilmente in pochi.
Ma non tutti ricorderanno a quale paia di scarpe questo slogan fosse legato. Perché in quel contesto, legato alla storia di Messi, il più grande calciatore del mondo che da ragazzino aveva problemi fisici e nessuno avrebbe scommesso su di lui nemmeno mezza lira, quel ‘impossible is nothing’ ci ha regalato un sogno. A tutti noi.
Anche questo è storytelling; l’esempio che abbiamo portato rende l’idea di come la ‘storia’ possa essere potente, eterna. Di come si possa andare a narrare un marchio, non solo promuoverlo.
E per questo lo storytelling è oggi un’arma molto utile per chiunque si occupi di content marketing, ovvero di fare marketing in rete tramite lo sviluppo di contenuti editoriali.

Raccontarsi attraverso una storia

Con lo storytelling si va a raccontare un brand attraverso una storia, una narrazione; si costruisce una identità tramite il racconto. Il che implica necessariamente di dover trasmettere a chi legge i valori del marchio; la mission che si vuole raggiungere.
E chi decide di fare tutto questo con la scrittura deve affidarsi a un copywriter che vada a sfruttare i canali tradizionali del web marketing, dai social media ad un semplice blog, per creare una storia che abbia un filo logico e un’emozione di fondo.
Sfornare contenuti utili, di reale interesse, coinvolgenti: ecco la vera scommessa di chi lavora con la scrittura. Ed ecco allora che, per fare un altro esempio legato allo storytelling, una azienda che si occupa di cibo e alimenti biologici potrebbe pensare di presentarsi al pubblico raccontando storie di produttori locali e agricoltori.
Informare, comunicare, persuadere: e soprattutto, emozionare. Queste le fasi del processo di comunicazione che porta poi, in ultima battuta, gli utenti ad acquistare i nostri servizi.

Una necessità per emergere dal piattume della rete

In conclusione lo storytelling racchiude in sé tutte le facoltà dell’arte di narrare: sfrutta le tecniche di comunicazione efficace per arrivare a chi sta ascoltando (o, nel nostro caso, leggendo).
Implica la capacità di emozionare: non quindi il raccontare una storia o un semplice aneddoto; bensì la capacità di creare un qualcosa di magico in grado di emozionare chi ci sta leggendo. Farlo sentire partecipe di quanto stiamo scrivendo.
Una necessità soprattutto in un momento storico come quello che stiamo vivendo, caratterizzato da una molteplicità di informazioni che spesso non sappiamo gestire. Per emergere in rete, soprattutto in ambito professionale, lo storytelling può essere un alleato non da poco.
Perché ciascuno di noi ha, come si dice spesso, una storia da raccontare; un proprio vissuto; un background di esperienze personali e professionali che potrebbero essere di estremo interesse se canalizzate e raccontate nel modo giusto.
Elementi in grado di far emergere un progetto dal piattume e dall’omologazione che spesso si trova in rete. Basta solo sapere come raccontarsi al proprio pubblico. E chi si occupa di digital storytelling, quindi un web content manager, deve riuscire a raccontare queste storie all’interno magari di un blog o di un sito andando a creare connessioni e coinvolgimento con il lettore.

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