Gestione editoriale di un sito e Seo semantica

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Scrivere testi per un sito

Un sito internet è un metodo indubbiamente valido di comunicare e raggiungere nuovi clienti dato che siamo nell’era del web sparato in ogni suo passaggio e questo è acclarato.
Ciò che ancora non viene sempre compreso è che un sito internet di per sè non basta a emergere sui motori di ricerca; non stiamo parlando di un’opera d’arte fine a se stessa e già completa. Un sito è un qualcosa che va coltivato, curato, aggiornato.
E per farlo c’è un solo modo, che ormai anche i più restii dovrebbero aver imparato; inserire contenuti di testo originali, di qualità, di reale interesse per i lettori, ovviamente affini alla tematica principale trattata dal sito stesso.

I contenuti di un sito web

Realizzare i contenuti di un sito web può rivelarsi essere l’aspetto più problematico per chi non ha tempo nè voglia nè competenze per farlo. Ma dato che non hai scelta, e se non sarai tu ad aggiornare il tuo sito dovrà farlo qualcun’altro, è bene mettere questo passaggio in preventivo al momento della realizzazione del sito.
La gestione editoriale di un portale è una cosa seria; va pianificata con attenzione stilando un piano editoriale che prevede la realizzazione di contenuti di testo periodici. La tendenza è quella di rivolgersi ad aziende e professionisti del settore cui demandare gestione editoriale e realizzazione dei contenuti di testo per siti internet e blog.
A meno che tu non sia esperto in materia scrittura per il web, sarebbe meglio chiedere un supporto o quantomeno un parere a chi di mestiere fa questo.

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Scrittura per il web e campi semantici:

Hai mai sentito parlare di un campo semantico? Forse qualche reminiscenza degli studi alle elementari; ma l’aspetto che qui ci interessa è dato dal fatto che i motori di ricerca, e Google su tutti, ragionano ormai per ricerche semantiche.
Se ad esempio cercheremo su Google la parola ‘auto’, è probabile che tra i risultati più rilevanti compariranno anche quelli legati alla parola chiave ‘automobile’, se Google riterrà che questa offra un risultato migliore pur sempre legato al concetto ricercato.
Allo stesso modo potremmo trovare risultati anche legati alla parola ‘garage’ ad esempio. In sostanza la ricerca semantica utilizza sinonimi e parole correlate per offrire all’utente una gamma di risultati completa e migliore.

Ribaltando l’ottica e avendo capito questo aspetto di Google, diventa fondamentale scrivere i testi di un sito in modo tale da dare al proprio portale un tema centrale, che sia il focus sul quale orientare tutto il lavoro, e una serie di tematiche affini incentrati su termini collegati.

In sostanza si va a fare Seo semantica su ogni singola pagina tramite i contenuti di testo. Vediamo più nel dettaglio come fare per portare avanti questa operazione.

Come creare contenuti di testo semanticamente correlati?

Non è semplicissimo ma nemmeno impossibile: si parte sempre dal tema centrale del nostro sito. Se trattiamo orologi, quello sarà il focus su cui concentrarci. Si procederà quindi a ricercare le parole chiave semanticamente correlate e che comunque abbiano un certo peso in termini di traffico e valore commerciale.
Una volta individuate queste parole si procederà a inserirle, sempre con criterio e in modo ottimale, alternando parole chiave secche a long tail,all’interno di un testo. O magari anche in una sezione apposita. Tornando all’esempio del paragrafo precedente, se il nostro sito tratta di auto sarà interessante realizzare una sezione che magari parli di assicurazioni per auto. O di autoricambi. Anche se non sono il nostro focus principale.
Allargheremo in questo modo il campo semantico del nostro sito aumentando la nostra autorevolezza agli occhi di Google e, di conseguenza, la nostra visibilità. Google andrà infatti a ricercare tutte le parole chiave non principali ma che lui reputerà essere legate alla principale. Quindi auto, assicurazione auto, autoricambi ecc….

Scelta parole chiave

Parole chiave

La domanda latente dei lettori:

Per riuscire a ottenere questo è indispensabile saper intercettare la domanda dell’utente web; cosa sta cercando; la sua domanda a monte espressa con una keyword che magari non è esatta perchè non sempre l’utente riesce a inserire una chiave di ricerca perfetta.
Una Serp deve quindi rispondere in modo completo a un’esigenza su un dato argomento proprio analizzando le domande latenti. Includendo tutto ciò che riguarda problematiche e questioni legate alla chiave di ricerca principale.
Ecco quindi che è fondamentale individuare un concetto, inteso come un sostantivo o una sequenza di parole, che vada a definire in modo netto un concetto.

È possibile scalare i risultati dei motori di ricerca con la semantica?

Entriamo qui in un aspetto interessante per quanto riguarda la seo semantica. Un campo minato sul quale in molto scivolano. Sono diverso coloro i quali sostengono di poter riuscire, con la seo semantica e la scrittura dei contenuti di testo, ad alterare i risultati di una Serp. In sostanza, riuscire a far emergere un sito prima di un altro.
Questo avverrebbe andando a scrivere contenuti di testo che ruotino intorno ad un concetto ben preciso aggiungendo poi una parola chiave. Il concetto deve essere un qualcosa che, in origine, era esterno al campo semantico; in sostanza, un abbinamento di parole chiave e concetti completamente nuovo in modo che per quella combinazione andrà a posizionarsi ai primi posti dei motori di ricerca proprio perchè non esiste concorrenza.
Il tutto nasce dalla capacità di Google di scansionare una pagina web e capire subito, in base alle parole contenute, di cosa si sta parlando in quella pagina.
Ecco che, secondo alcuni, si può andare a sfruttare questa combinazione del tutto nuova per scalare posizioni nella serp. Se questo possa essere utile o meno e se sia realmente efficace, è questione di opinioni.

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